Perchè non inizi a vendere online? Il Trend E.commerce e quando aprirlo...

Aggiornamento: 31 ago

Per gli Ecommerce il momento migliore è sicuramente il periodo che va da novembre a dicembre, grazie soprattutto ad alcune giornate-evento o ricorrenze quali black fr. e le festività Natalizie.

Adottare delle strategie può cambiare anche radicalmente le sorti di un eCommerce. Tra quelle più utilizzate, vi sono le previsioni di vendita, basate sulla creazione di una road map delle tendenze e sulla pianificazione di campagne marketing mirate. Durante questo periodo dell’anno si mostra vincente vendere soprattutto prodotti riguardanti il tempo libero, l’outdoor, lo sport, il giardinaggio e, più in generale, moda e accessori: più nello specifico, però, riguardo alle categorie di prodotto più richieste andrebbero individuati alcuni trend.


Una scelta spesso consigliata e ritenuta vincente è rivolgersi anche al mercato internazionale, una mossa che potrebbe consentire all’eCommerce di puntare su un catalogo molto più ampio, non limitato dalla stagionalità. Questa opzione amplia la possibilità di vendere anche prodotti tipicamente “invernali”, purché vi sia alla base una strategia precisa e ben ponderata, ritagliata su misura del pubblico a cui ci si rivolge. L’estate è può rappresentare un ottimo momento per svuotare il magazzino, mettendo in vendita attraverso delle particolari promozioni prodotti rimasti invenduti, anche al di là del periodo dei saldi.

La user experience come strumento di fidelizzazione Da non sottovalutare per il ruolo fondamentale che può rivestire nella fidelizzazione dei clienti la User Experience. Consigliamo di muoversi su due linee ben precise: una è la cura dei clienti abituali; l’altra è l’accoglienza di nuovi possibili acquirenti. In tal senso non bastano solo servizi di assistenza di qualità e politiche di spedizione e reso convenienti, ma è necessario che la propria piattaforma sia quanto più user-friendly possibile. Il periodo estivo, caratterizzato probabilmente da una maggiore “calma”, può consentire interventi tecnici che rendano la permanenza on-site confortevole, limitando l'abbandono del carrello.

Vi è inoltre la necessità di pensare a una ben strutturata architettura di banner e pop-up, che può spingere l’utente a rimanere sul sito, mantenendo la visita e aggiungendo al carrello anche prodotti che precedentemente non erano stati presi in considerazione.

Inoltre, durante l’estate il tempo trascorso online, in particolare su dispositivi mobili e social, è decisamente maggiore rispetto al resto dell’anno: l’eCommerce dovrebbe quindi essere facilmente accessibile anche da smartphone e la comunicazione social può divenire più “leggera”.

Settori e categorie degli eCommerce in Italia

Quali sono, però, i settori e le categorie più diffuse tra gli eCommerce in Italia? 20% degli eCommerce italiani opera nel settore della moda, vendendo abiti, scarpe e accessori; il 20% vende giochi, musica, film, libri e sport, collocandosi nella categoria “intrattenimento”; il 15% lavora nel settore della tecnologia; il 10% vende generi alimentari; il 10% si occupa della vendita di prodotti cosmetici e farmaceutici.




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