L'abito? Me lo stampo a casa!

Grazie alla stampa 3D arriva l’abito perfetto che si adatta alla forma del corpo!


Tutto ruota attorno alla cheratina e alla stampa 3D


L’invenzione è stata fatta dai ricercatori di Harward che hanno scoperto come recuperare dalla lana riciclata la cheratina, una proteina che si trova anche nei capelli. La cheratina può essere utilizzata per la stampa 3D per creare tessuti programmabili ovvero tessuti che memorizzano una certa forma a cui possono tornare dopo un certo utilizzo semplicemente grazie all'acqua.


Tessuti si adattano alle forme del corpo

Perché questa caratteristica è rivoluzionaria per la vestibilità degli indumenti? Perché l’abito può adattarsi perfettamente alle forme del corpo. Il tessuto può essere infatti allungato o accorciato a seconda della necessità di chi lo indossa. Partendo dunque da un modello originale standard (a cui si può sempre tornare) il vestito si adatta a tante forme possibili.


Una innovazione potenzialmente rivoluzionaria per il settore

E’ evidente dunque l'importanza della scoperta non solo per la vestibilità e dunque soddisfazione delle persone ma anche per i processi produttivi delle aziende. Non sarà più necessario produrre indumenti in taglie diverse e questo consentirà una ottimizzazione dei costi e una semplificazione dei processi di vendita a vantaggio (è facile prevedere) dei canali online.


Come si adatta il marketing da questo punto di vista?

Stiamo parlando di un terreno inesplorato, le strategie di marketing possono essere le più svariate per lanciare un prodotto innovativo e dal successo assicurato, sia sulle passerelle di moda che nel retail.



Fonte: TiscaliNews


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